LA GAMIFICATION IN AZIENDA COME NUOVO MODELLO DI FORMAZIONE AZIENDALE

Abbiamo ribadito parecchie volte come l’innovazione nel mondo dell’e-learning giochi un ruolo determinante ai fini di una migliore esperienza formativa. In questo contesto, la gamification in azienda andrà a sostituire i vecchi modelli di apprendimento, rendendoli nettamente più efficienti.

Diversi studi hanno evidenziato che, quando si sfruttano i meccanismi della gamification, si riesce ad assorbire il 90% di nozioni e saperi in più di quanto non lo si farebbe utilizzando tecniche di apprendimento tradizionali.

COSA SI INTENDE PER GAMIFICATION?

Un punto fondamentale è definire cosa si intende esattamente per gamification. Com’è facile intuire, essa deriva dalla parola “game”, gioco; tuttavia, la gamification ha un significato molto più ampio. La gamification rappresenta uno strumento estremamente efficace in grado di veicolare messaggi di vario tipo, a seconda delle esigenze, e di indurre a comportamenti attivi da parte dell’utenza, permettendo di raggiungere specifici obiettivi, personali o d’impresa. Al centro di questo approccio va sempre collocato l’utente ed il suo coinvolgimento attivo.

Obiettivi tipici, normalmente conseguiti grazie all’impiego della gamification, sono ad esempio il miglioramento della gestione dei Clienti, il consolidamento della fedeltà ad un brand oppure ancora l’improvement del rendimento e delle performance complessive da parte di dipendenti e partner.

GAMIFICATION E SERIOUS GAMES: LE DIFFERENZE PRINCIPALI

A completamento del quadro generale risulta utile mettere in evidenza le differenze che intercorrono tra gamification e serious games. Infatti, molto spesso capita di vedere accostati i due termini, come se fossero l’uno il sinonimo dell’altro.

I serious games sono simulazioni virtuali interattive con l’aspetto di un vero e proprio gioco, ma con finalità pedagogiche che ripropongono situazioni reali difficilmente riproducibili, permettendo così all’utente di agire attivamente all’interno di un ambiente molto simile a quello in cui vive normalmente, o di uno scenario fittizio volutamente decontestualizzato.

La gamification, invece, consiste nell’utilizzo di elementi mutuati dai videogames e dalle tecniche di game design in contesti esterni ai giochi, al fine di incrementare la partecipazione e il coinvolgimento.

Punto in comune tra gamification e serious games è l’idea intrinseca di proporre qualcosa.

I VANTAGGI DELLA GAMIFICATION PER LA FORMAZIONE AZIENDALE

Le aziende che vogliono migliorare i processi produttivi e l’efficienza dei propri dipendenti dovranno tenere sempre più in considerazione l’idea di abbandonare i modelli tradizionali e utilizzare la gamification per programmi divertenti e coinvolgenti in grado di portare benefici concreti.

Vediamo, adesso, quali sono i vantaggi della gamification nel mondo del lavoro:

  • Migliore esperienza formativa: quando il coinvolgimento dei dipendenti è elevato, c'è maggiore richiamo e ritenzione. Con la gamification, i discenti mostrano alti livelli di coinvolgimento mentre imparano e si divertono allo stesso tempo;
  • Miglior ambiente d’apprendimento: l'ambiente di apprendimento fornito dalla gamification nell'e-learning non è solo informale ed efficace, ma anche sicuro e idoneo a rafforzare l'apprendimento. I discenti possono mettersi in circostanze simili alle situazioni della vita reale e le decisioni che prendono attraverso il gioco aumentano il tasso di apprendimento;
  • Feedback immediato: i discenti ricevono un feedback immediato che dice loro se le decisioni che prendono sono giuste o meno. Questo è un ottimo modo per aumentare il quoziente di coinvolgimento e fidelizzazione;
  • Promuove il cambiamento: la gamification non riguarda solo punti, badge e classifiche. Se usato con saggezza in combinazione con i principi scientifici del recupero ripetuto e della ripetizione spaziata, la gamification può determinare efficacemente il cambiamento comportamentale desiderato;
  • Può essere applicata in tutti gli ambienti d’apprendimento: non soltanto nel mondo della formazione aziendale, ma anche per la vendita di prodotti, assistenza ai Clienti, per l’acquisizione di competenze trasversali e via dicendo;
  • Attrattiva per i Gen Z: ne abbiamo già parlato ne “I TREND DELL’E-LEARNING 2020 E I GEN Z”, i Gen Z rappresenteranno il 20% della forza lavoro totale e per questa tipologia di dipendenti gli approcci e-learning tradizionali risultano obsoleti. Ecco perché la gamification può essere considerata la strategia giusta nel loro caso.

I FATTORI DA TENERE IN CONSIDERAZIONE QUANDO SI UTILIZZA LA GAMIFICATION

Perché funzioni, però, ci sono diversi fattori a cui prestare attenzione. Non sono solo fattori come la coerenza narrativa del gioco formativo, l’usabilità dell’ambiente di gioco e un design curato che assicuri la migliore user experience possibile. Ancora una volta si tratta di fattori più contestuali, come partire da una strategia e da obiettivi ben precisi e misurabili o accertarsi, in anticipo, che la propria cultura aziendale si sposi bene con la filosofia di una formazione che sconfini nel gioco (e viceversa) e, ancora, avere chiaro in mente che usando la gamification per la formazione aziendale si creano esperienze immersive, che hanno molto a che vedere con le forme di intrattenimento branded.

L'IMPORTANZA DI AFFIDARSI A PROFESSIONISTI DEL SETTORE

Secondo una ricerca condotta e pubblica da Gartner, circa il 70% delle aziende utilizzerà la gamification per la formazione dei propri dipendenti e per i propri Clienti. Non solo, il mercato della gamification avrà un valore di 11 miliardi di dollari entro il 2020. Si capisce immediatamente la necessità di affidarsi a un professionista per il designing e lo sviluppo del proprio game.

Tale professionista può essere definito un ibrido tra game designer e marketer: come il game designer – con cui in genere collabora – stabilisce, letteralmente, le regole del gioco e le linee narrative e d’azione ma, più del game designer, padroneggia principi di marketing e psicologia sociale e comportamentale che gli permettono di fare in modo che il gioco abbia finalità diverse dal semplice divertimento.

Un esempio concreto di professionisti del settore, con una forte esperienza sia nazionale che internazionale nella realizzazione di edugames, è il team di VITECO Serious Games. L’azienda sviluppa educational games dalla struttura intuitiva e dalla grafica accattivante, ingredienti fondamentali per il pieno coinvolgimento del “giocatore”.

Attraverso l’edutainment (fusione di educational ed entertainment) si coinvolge l’utente in un’esperienza interattiva, multimediale e multisensoriale in grado di incidere su processi di apprendimento (giochi di ruolo, di abilità, quiz, runner, puzzle) migliorando il problem solving, obbligando a prendere decisioni, esaminare prove, valutare situazioni, sviluppare strategie e tener conto di obiettivi.

Per restare sempre aggiornati sulle ultime novità riguardanti l’e-learning, date un’occhiata ai nostri articoli.

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